Proposte di Giorgetti: Ecobonus al 65%, flat tax e sostegno al ceto medio

Iniziano le discussioni sulla nuova legge di bilancio, l'ultima prima delle elezioni del 2027

Proposte di Giorgetti: Ecobonus al 65%, flat tax e sostegno al ceto medio

Il governo si prepara a discutere la nuova legge di bilancio, focalizzandosi su temi chiave in vista delle elezioni del 2027, in un contesto internazionale complesso, caratterizzato da tassi di interesse in aumento e costi energetici elevati. 

Durante un intervento alla festa dell'Udc, il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha sottolineato l'importanza di sostenere il ceto medio, evidenziando come, in periodi di rialzo dei tassi, sia fondamentale mantenere il debito sotto controllo e guadagnare la fiducia dei mercati e dei risparmiatori. 

L'incremento di 25 punti base deciso dalla Bce, con ulteriori rialzi previsti per combattere l'inflazione, rende più onerosi prestiti e mutui, oltre ad aumentare i costi per lo Stato, le cui emissioni hanno ormai un tasso medio vicino al 3%. Il Ministero dell'Economia deve quindi gestire con attenzione i 3.200 miliardi di euro di debito, impegnandosi a mantenere la disciplina di bilancio. 

Con queste premesse, la coalizione di centrodestra dovrà definire le misure da includere nell'ultima legge finanziaria della legislatura, come ricordato da Giorgetti. 

Il Ministro ha menzionato una misura limitata come la flat tax al 5% sugli aumenti salariali per i giovani, seguita da un'analisi delle misure esistenti per evitare duplicazioni su alcune fasce di reddito e l'esclusione di altre. 

Oltre all'aumento della soglia della flat tax per le partite Iva da 85mila a 100mila euro, si ipotizza di ridurre l'imposta sui redditi per il ceto medio, intervenendo sul secondo scaglione. L'aliquota del 33% potrebbe essere estesa fino a 60mila euro, ampliando così il numero di beneficiari. 

Il Ministro ha poi discusso di un'altra proposta: l'aumento della detrazione per gli interventi di efficientamento energetico dal 50% al 65%. Questa misura, che riguarderebbe infissi, pompe di calore, condizionatori, sistemi ibridi solare termico, schermature e cappotti, secondo la Viceministra dell'Ambiente, Vannia Gava, permetterebbe di "ridurre le bollette delle famiglie, sostenere le imprese e creare economia". 

Non va trascurata l'urgenza del caro carburanti, con lo sconto accise in scadenza giovedì 17 settembre. Si sta valutando una misura una tantum di 100 euro per chi rientra sotto una certa soglia Isee. Tuttavia, l'accordo su questa proposta sembra ancora lontano. Come ha dichiarato Salvini: "Nella legge di bilancio è necessario limitare i bonus per ampliare la platea. Altrimenti il ceto medio rischia di scivolare verso il basso. Ci sono decine di bonus pubblici, ne abbiamo contati circa 50, distribuiti da Comuni, Province, Regioni, Inps e altri enti statali, che finiscono sempre nelle stesse mani. L'intero ceto medio, le famiglie e i pensionati sono esclusi dalla maggior parte dei contributi pubblici". 

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