Dietro gli allarmi bomba sui voli si profila l'ombra di Vladislav Pozdnyakov e del suo "state male"

Non ci sono ancora conferme che dietro ci sia il noto blogger nazionalista avverso alle donne. In Italia, Polaria e Polizia postale sono impegnate nell'identificazione dei responsabili delle email. Gli investigatori stanno analizzando i tracciati dei messaggi e gli indirizzi IP.

Dietro gli allarmi bomba sui voli si profila l'ombra di Vladislav Pozdnyakov e del suo "state male"

Il 5 novembre una serie di falsi allarmi bomba ha interessato circa venti voli in Europa. In Italia, le segnalazioni hanno coinvolto voli diretti a Roma e quelli da o per Milano Malpensa. Un aereo Finnair proveniente da Helsinki è stato scortato dai caccia fino a Fiumicino; un volo Aer Lingus da Dublino è stato deviato in Francia. Le ispezioni non hanno rilevato esplosivi sugli aerei coinvolti. La mail in italiano ricevuta per i voli verso Roma era firmata "Combattenti dello Stato Maschile" e minacciava un'esplosione entro un'ora, con la frase: "Oggi il vostro cielo sarà rosso". Un messaggio simile, con la stessa firma, è stato segnalato anche a Sofia. La firma "Combattenti dello Stato Maschile" richiama Male State, Muzhskoye Gosudarstvo, il movimento ultranazionalista russo fondato da Vladislav Pozdnyakov, anche se le indagini sono in corso e non ci sono ancora conferme di un legame effettivo tra il gruppo e chi ha inviato le email.

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Chi è Vladislav Pozdnyakov

Blogger e appassionato di fitness, Pozdnyakov ha fondato Male State nel 2016 su VKontakte, il social network russo. Il movimento promuoveva nazionalismo e patriarcato e organizzava campagne di molestie online contro donne considerate non conformi alle sue idee, oltre che contro persone Lgbt e altri gruppi. L'Università di Oslo, tramite il proprio Centro di ricerca sull'estremismo (C-REX), lo descrive come un'organizzazione di estrema destra con una forte componente misogina e nazionalista. Nel 2018, durante i Mondiali di calcio in Russia, il gruppo prese di mira donne russe fotografate o sospettate di frequentare tifosi stranieri. Immagini e dati personali furono diffusi online, esponendo alcune persone a insulti e molestie. Bellingcat, collettivo indipendente di giornalismo investigativo, ricostruì all'epoca queste campagne e documentò l'uso dei canali social per individuare e attaccare i bersagli.
Nel dicembre 2018 Pozdnyakov fu condannato a due anni di libertà vigilata per istigazione all'odio contro le donne. La condanna venne annullata nel marzo 2019 dopo una parziale depenalizzazione della norma su cui si basava. Nell'ottobre 2021 un tribunale russo dichiarò Male State un'organizzazione estremista e ne vietò le attività nel paese.

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Dopo il divieto, le attività online del movimento proseguirono su Telegram con il nome Male Legion, secondo l'International Centre for Counter-Terrorism (ICCT). L'organizzazione ha continuato a diffondere contenuti nazionalisti, razzisti e misogini. Dopo l'invasione russa dell'Ucraina, parte della propaganda si è concentrata sulla guerra e ha incluso retorica violenta e riferimenti nazisti.

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In Italia, Polaria e Polizia postale sono impegnate nell'identificazione dei responsabili delle email. Gli investigatori stanno analizzando i tracciati dei messaggi e gli indirizzi IP; alcune comunicazioni sarebbero transitate da account compromessi o da servizi di posta che offrono anonimizzazione. Le autorità valutano anche un possibile collegamento con altri falsi allarmi registrati nei giorni precedenti.

 

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